Bagnetto neonato: consigli pratici per i neogenitori.

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Quello del primo bagnetto del neonato è uno dei momenti più incredibili per i neogenitori.

Vediamo insieme consigli pratici affinché mamma e papà siano pronti a gestire questo momento.

Quando fare il bagnetto al neonato

Fino a qualche anno fa la maggior parte dei pediatri concordavano sul fare il primo bagnetto al neonato appena dopo la caduta del moncone.

Dobbiamo però precisare che parliamo del primo bagnetto del neonato facendo riferimento al primo bagnetto che la mamma e il papà faranno a casa al bambino.

Al momento della nascita, infatti, al bambino, dopo essere stato per un po’ sul petto materno, con gli odori che si mescolano , viene fatto, nel nido, un bagnetto per stimolare la circolazione sanguigna.

Oggi alcuni pediatri invogliano i neogenitori al bagnetto in immersione anche prima della caduta del moncone.

La raccomandazione è quella di asciugare bene poi la parte interessata dell’ombelico, e avvolgerla poi in una calza sterile.

Ma se i neogenitori si sentono più tranquilli, possono aspettare il momento della cicatrizzazione della zona ombellicale,

che in genere avviene tra i 7 e i 10 giorni dalla nascita.

Qual è il momento giusto per il bagnetto?

Il bagnetto al neonato può essere fatto sia prima che dopo aver allattato al seno o dopo la pappa in genere.

Sarebbe meglio, in generale, evitare che il bimbo faccia il bagnetto poco prima di mangiare,

questo perché il suo primo bisogno è quello di sentirsi sazio e nutrito e quindi non farebbe con piacere il bagnetto, che invece dovrebbe aiutarlo a rilassarsi e a favorire la nanna.

Ecco perché è consigliabile stabilire un orario, ad esempio dopo la poppata della “cena” e quando arriva il momento del cambio del pannolino. E’ importante scegliere un momento in cui non solo il bimbo sia rilassato, ma anche i genitori, in quanto è bello che il rituale del primo bagnetto e di quelli successivi sia condiviso anche dal papà.

Bagnetto del neonato: non è solo una questione di igiene

Lavare il bambino, non vuol dire solo proteggerlo dallo sporco, ma significa riportarlo alla stessa situazione in cui era nella pancia della mamma, dove c’era l’acqua ad avvolgerlo e a cullarlo. Nell’acqua il bimbo si sente sicuro e si affida alla mamma che lo sostiene. L’atmosfera da creare è quella di una coccola che stimola il contatto con la mamma e il papà, un vero e proprio momento di condivisione.

Cosa occorre per il bagnetto del neonato

Prima di iniziare a svestire il neonato per il bagnetto, è importante avere preparato tutto il necessario.

Ecco nello specifico di cosa abbiamo bisogno:

  • Detergente delicato specifico per bambini, a pH neutro;
  • Termometro;
  • Garze ed ovatta per la pulizia del viso;
  • Creme idratanti e pasta protettiva allo zinco;
  • Asciugamano di spugna morbida;
  • Abiti puliti (body e tutina) e pannolino.
  • phon

Cosa fare prima del bagnetto

Per evitare che il bambino prenda freddo prima e dopo il bagnetto, è opportuno riscaldare sufficientemente la stanza, in modo da avere una temperatura compresa tra 20 e 22°C.

La vasca per il bagnetto del neonato deve essere riempita con acqua a 37-38°C, prima di immergere il bambino, è consigliabile controllarla con un termometro.

A questo punto è possibile svestire il bambino.

Meglio la vaschetta o la vasca da bagno?

Il bagnetto del neonato bagno può essere eseguito direttamente nella vasca di casa o in un’apposita vaschetta per bambini.

Per quanto riguarda quest’ultima dovrebbe essere sistemata su un piano stabile e grande, adeguato a contenere tutto quanto occorre ed alla giusta altezza, per non affaticare la schiena della mamma. Se viene scelta quest’opzione, è bene scegliere una vaschetta anatomica, cioè che segua la forma del corpo, per evitare che il bambino scivoli di lato o si rigiri.

Nel caso della vasca da bagno, questa va pulita e predisposta per le esigenze del piccolo.

La prima volta

Le prime volte sembrerà un’operazione complicata ma piano piano andrà sempre meglio.

Il piccolino va immerso completamente, esclusa la testa, che deve essere tenuta sollevata e appoggiata sull’avambraccio sinistro o destro della mamma.


Mentre il bimbo è immerso, è preferibile parlargli con voce pacata e massaggiarlo delicatamente .

E’ importante fare attenzione agli schizzi al viso e agli occhi che potrebbero spaventarlo.

Bagnare in maniera delicata la testa.

Finito il bagnetto, è importante subito avvolgerlo nella sua asciugamano e iniziare a tamponare senza strofinare:

la sua pelle è delicata per cui occhio nelle manovre.

Consigli per mamme sole

Molte mamme si trovano costrette a gestire il rituale del bagnetto al neonato da sole.

E’ comprensibile avere un po’ di ansia e paura, come avviene per tutte le esperienze nuove.

Ecco perché è importante anticiparsi nell’organizzare la stanza del bagnetto un po’ di tempo prima,

affinché tutto sia in ordine e pronto.

Non temere, cara mamma, il momento del bagnetto, come tutti quelli col tuo bambino,

sarà pura magia.

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